Zecchino d’oro, dalle selezioni ai cartoni animati: come nasce una nuova hit

30 Novembre, 2019 Zecchino d’oro, dalle selezioni ai cartoni animati: come nasce una nuova hit

Sono in piedi in una fila di bambini, ho la divisa stiratissima, le codine e i fiocchetti nei capelli. Ci sono le telecamere, quelle enormi, con uomini seduti dietro per manovrarle, io faccio parte del Coro.

Ci dicono di stare fermi, di non fare facce strane, di sorridere, ma a me scappa la pipì. Solo che ormai è tardi, Lei è già posizionata lì davanti e ci guarda con occhi grandissimi. Parte una musica e cantiamo, Lei ci dirige con gesti a volte impercettibili, a volte plateali e ci tiene ancorati al suo sguardo, ci muove con le ciglia e con le labbra. Canto, sorrido e canto.

Marzo 2019

Scendo dal taxi e vedo la scritta sul portone, sono nel posto giusto. Mi sono alzata quando era ancora buio, ho preso un treno e sono carica di aspettative. Sono passati più di quarant’anni eppure, appena percorro quei lunghi corridoi ho come un tuffo al cuore. So di esserci già stata, so di aver trascorso ore felici in questo posto. Vedo gli studi televisivi e mi ricordo del freddo e delle luci. Ero una bambina del Piccolo Coro, adesso sono qui per ascoltare le canzoni nuove e dare il mio piccolo contributo nella scelta.

Mi fermo a guardare delle immagini attaccate al muro. Tanti bambini, prima e dopo di me. Tanti sorrisi.

Dicembre 2019

Il 62esimo Zecchino d’oro è alle porte e dal 4 al 7 dicembre tornerà in televisione, prima di pomeriggio alle 16.30 in tre trasmissioni condotte da Antonella Clerici, da sola prima e poi con un gran finale dall’Unipol Arena di Bologna insieme a Carlo Conti in prima serata su Rai 1. Per la prima volta lo Zecchino d’oro esce dalla sua sede storica e gli 8000 biglietti disponibili sono andati esauriti in poche ore.

Le canzoni in gara saranno 12, scelte tra le più di 600 inviate attraverso un bando autori che viene pubblicato ogni anno a novembre. Sono molto variegate e i temi classici ammiccano all’attualità, alle diversità, al rispetto per la Terra. Ho fatto parte della giuria selezionatrice lo scorso marzo, un lavoro divertente e complicato, minuzioso e attento per scovare le canzoni che potrebbero avere successo nel pubblico dei bambini. I precedenti sono illustri, dal Caffè della Peppina a 44 gatti, passando per le Tagliatelle di Nonna Pina, ce ne sarà una così tra quelle che ho ascoltato? Forse sì.

Alle selezioni il maestro Peppe Vessicchio e la direttrice del Coro, Sabrina Simoni ci hanno diretti anche per raccapezzarci nello storico di quelle che sono state le canzoni dello Zecchino dagli inizi fino ad oggi.

A interpretare le nuove canzoni sono stati successivamente scelti 16 bambini le cui età sommate arrivano a un totale di 97 anni. Per i casting sono state coinvolte 44 città italiane ed hanno partecipato 3000 famiglie.

La novità è che quest’ anno, per la prima volta, le canzoni escono in anticipo rispetto alle dirette televisive dello Zecchino d’Oro e sotto forma di video a cartoni animati. I videoclip sono stati realizzati in 2D digitale, 3D digitale e stop motion, disegnati e prodotti da nomi di spicco dell’animazione.

Siete curiosi? https://zecchinodoro.org

Settembre 1974

-provino

Come ti chiami?

-Laura.

Cosa vuoi cantare?

-44 gatti.

Lei suona, io canto, dopo averle fatto una linguaccia.

La canzone che avevo scelto per il mio provino, 44 gatti, ha compiuto 50 anni nel 2018.

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